Un nuovo modo di interpretare la campagna italiana!
La vacanza in agriturismo rappresenta un’alternativa interessante rispetto ai classici soggiorni al mare o in montagna. Il giusto mix tra relax, buona cucina e natura.
I primi passi, dell’agriturismo italiano risalgono al 1965 con l’associazione Agriturist che con “giornate verdi” in fattoria e “cancelli aperti” ai curiosi dell’agricoltura, comincia a proporre questo nuovo modello di vacanza. A partire dagli anni ’80 l’agriturismo si sviluppa in Italia come forma di accoglienza dove il turista è ospite presso un’azienda agricola in simbiosi con l’attività agricola. Requisito primario dell’agriturismo è offrire ospitalità nell’azienda stessa, in fabbricati rurali recuperati e adattati allo scopo, ciò permette di entrare in contatto con il contadino ma anche toccare con mano le dinamiche dell’agricoltura o dell’allevamento ed assaporarne i prodotti.
Nell’agriturismo si possono gustare prodotti tipici che rispecchiano le tradizioni gastronomiche locali, si ha la possibilità di partecipare alle attività aziendali, quali la raccolta di ortaggi e frutta,la vendemmia, o contribuire ad accudire il bestiame, perfino con la mungitura. Non ultima,la possibilità di pernottare in un ambiente accogliente, lontano dal caos dei grandi centri urbani.
Inizialmente concepito come una forma di accoglienza molto semplice, nel tempo molte strutture agrituristiche si sono evolute per venire incontro alle richieste dei visitatori offrendo un’ampia varietà di comfort, non per questo la vacanza in agriturismo ha perso il fascino che la caratterizza.
Le aziende, inizialmente ad apertura prevalentemente stagionale, attualmente sono per lo più attive per l’intero arco dell’anno, ospitando per i fine settimana come per periodi più lunghi durante le vacanze estive.
In questa guida troverete un elenco selezionato di strutture per una gita “fuori porta”, per un pranzo in famiglia o per le vostre vacanze in agriturismo.